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EVENTI

TITOLO

TAVOLA ROTONDA UMANESIMOECOSOCIALISTA

 

250 caratteri massimo

DATA

17/11/2025

LUOGO

Webinar

TAVOLA ROTONDA
UMANESIMOECOSOCIALISTA
(UES)
Giovedì 11 dicembre 2025 - Genova

presenta
Giorgio Boratto- Segretario Circolo Guido Calogero e Aldo Capitini

introduce e coordina
Luigi Fasce - Presidente Circolo Guido Calogero e Aldo Capitini
Titolo: Erich Fromm e Kohei Saito reinterpreti del pensiero socialista di Marx

RELATORI

1) Maurizio Acerbo – Segretario Nazionale Rifondazione Comunista
Titolo: Marx ecologista e umanista

2) Pier Giorgio Ardeni - Economia politica UNIBO
Titolo: Antropocene? No! Capitalocene!

3) Franco Astengo – Associazione per il Rinnovamento della Sinistra
Titolo: Governo, coscienza, ideologia

4) Marco Bersani – Coordinatore nazionale Attac Italia
Titolo: La società della cura collettiva come alternativa al capitalismo dell’individuo

5) Angelo Tartaglia – già professore al Politecnico di Torino
Titolo: Insostenibilità e iniquità dell’economia della crescita e della competizione

6) Laura Trucco - diritto Costituzionale UNIGE
Titolo: La Natura in Costituzione italiana

Seguirà pubblico dibattito

Il dibattito si potrà seguire in streaming sulla piattaforma ZOOM

PS: Sono graditi gli interventi scritti da allegare agli Atti che saranno pubblicati
prossimamente in un libro

Giorgio Boratto -
Titolo
Il bisogno di ecosocialismo per combattere il cambiamento climatico e creare il benessere sociale.

Innanzi tutto grazie per il contributo che apportate a questa Tavola rotonda dal titolo Umanesimo EcoSocialista.
I vostri interventi sono molto graditi e appena riceveremo i testi saranno pubblicati in un libro. Abbiamo bisogno più che mai in questo momento di fornire un approdo ai vari cittadini che cercano una via di uscita da questa crisi sociale e ambientale.

Il concetto marxista di socialismo, finora non ancora realizzato in nessun paese del mondo, non fu considerato un'utopia da Marx perché egli credeva che a quel punto dell'evoluzione storica esistessero già le condizioni materiali per attuarlo. Con la crisi climatica e il bisogno di ecologia, il socialismo diventa sempre più necessario e fondamentale per vincere la sfida che la natura ci impone. Su l'uomo grava la maledizione del suo conflitto con la natura. Il mondo non è stato fatto per l'uomo; egli vi è stato scagliato.
La legge di mercato, in sostanza il capitalismo, sono il primo nemico dell'ambiente; malgrado ciò nessuno afferma il valore di cambiare questo sistema sociale, anzi il pianeta sembra avere accettato questo sistema cui il profitto sono il primo e l'ultimo obiettivo raggiungibile: questo anche a scapito dell'ambiente e della sua preservazione.

Come ha dimostrato Marx con la “sua teoria dello sviluppo storico, l'uomo, nel tentativo di cambiare e migliorare le condizioni sociali, è costantemente limitato dai fattori materiali del suo ambiente, come le condizioni ecologiche, il clima, la tecnica, la situazione geografica, le tradizioni culturali”. “Non è la storia che fa l'uomo, ma è l'uomo che crea se stesso nel corso della storia.”

Soltanto con la sua attività ecologica e la ragione potrà creare un mondo che lo porti al suo pieno sviluppo, e cioè alla sua dimora umana. L'ecosocialismo diventa la forma di razionalismo attuabile e necessaria.
Razionali devono essere considerate le passioni al servizio della vita, perché favoriscono la crescita e il benessere dell'organismo; irrazionali invece sono le passioni che soffocano la vita, perché ostacolano crescita e benessere.
L'ecosocialismo è la condizione utile e necessaria per salvare l'ambiente e l'Uomo con la sua umanità. La crisi climatica è prima di tutto una crisi sociale. Fa parte della crisi del capitalismo attuale, predatore di risorse naturali cosi come sfruttatore del lavoro e delle diseguaglianze crescenti.

Voglio ricordare che un leader del partito socialista belga Paul Magnette ha redatto per primo un manifesto ecosocialista: 'la Vie Large– Manifeste écosocialiste' che non è stato ancora tradotto in italiano. Questo manifesto si chiede come sia possibile che la crisi climatica, salvo rare eccezioni, non sia fatta propria dalle classi popolari, che sono peraltro infinitamente meno responsabili della stessa, e al tempo stesso ne sono le prime vittime.
Ci si domanda spesso come attivare i cittadini e la società civile a favore di un deciso cambio di modello di sviluppo, e occorre constatare che troppo spesso la massa critica che milita per il sostegno a misure sociali e di welfare non è la stessa che si muove a favore di un deciso cambio ecologico. La persone a basso reddito, che vivono nelle periferie urbane e rurali, sono per la lotta sociale, mentre le popolazioni urbane, più giovani, a volte più femminili, sostengono decisamente il “Friday for Future”.
L'Ecosocialismo rappresenta il nuovo soggetto politico che con le lotte sociali, ecologiche, antirazziste, femministe sia in grado di far convergere una critica senza quartiere al modello di produzione, accumulazione, consumo, crescita insostenibile del capitalismo attuale. Il grande sconvolgimento climatico che stiamo vivendo potrebbe essere l’occasione di passare all’offensiva.

Introduzione Luigi Fasce
titolo: Erich Fromm e Kohei Saito reinterpreti del pensiero socialista di Marx

“Non esiste vento favorevole per
il marinaio che non sa dove andare.”
(Seneca)

E’ d’obbligo da parte mia ricordare che il circolo è collocato all’interno della Sinistra storica scegliendo l’approccio indicato dal Manifesto liberalsocialista (1941) di Guido Calogero e Aldo Capitini (https://www.circolocalogerocapitini.it/liberismo_det.asp?ID=465)
Manifesto ha contribuito significativamente alla stesura della Costituzione Italiana, ma che anticipa, lo dico con manifesto orgoglio, la prospettiva dell’Umanesimo Socialista di Fromm.
Peraltro senza dimenticare l'apporto successivo degli ambientalisti italiani degli anni 70 del 900.:Elena Croce, Laura Conti, Alexander Langer, Giorgio Nebbia, Antonio Cederna e Aurelio Peccei.

E’ su questa base che si è svolto il nostro percorso di pubblicazione di saggi (Luigi Fasce “Politiche costituzionali per le riforme” con prefazione di Paolo Maddalena) e presentazione di numerosi libri, costellato di dibattiti di cui il più significativo, propedeutico a questa tavola rotonda " IN NOME DELLA COSTITUZIONE DIALOGO GRAMSCI-MATTEOTTI: Manifesto politico per un nuovo ordine economico e sociale" che qui segnalo in ricordo di Felice Besostri (https://www.circolocalogerocapitini.it/eventi_det.asp?ID=467) nell’intendo di mantenere salda la barra della rotta verso il rinnovato pensiero UmanesimoEcoSocialista che possa riuscire a riunire tutti quanti dell’arcipelago socialista e comunista.

Con questo intendimento siamo giunti a questa tavola rotonda come ultimo snodo del percorso che intendiamo proseguire fino al conseguimento del risultato.

Un compendio della rivisitazione del pensiero di Marx in senso libertario è stato realizzato dallo psicoanalista Erich Fromm nel libro “L’umanesimo socialista” (1965) di cui è autore e curatore di Autori a livello mondiale di intellettuali “critici” di segno laico e religioso senza pregiudizio alcuno.
A Fromm il merito di avere decifrato il pensiero di Marx in senso umanistico librandolo da un lato dal riduzionismo materialista e dall’altro che l’alienazione dell’individuo fosse esclusivamente determinato dal sistema capitalista, ma anche dalla sedimentazione culturale, dell’immaginario collettivo, prodotta nel corso dei millenni che ha deforma la mente del Sapiens. Occorre pertanto adottare necessariamente una “pulizia” mentale del Sapiens/insapiens avviata dall’illuminismo e che si è interrotta nell’ attualità conculcando ideologie regressive suprematiste.
“Il marxismo è umanesimo e il suo scopo è la completa rivelazione delle potenzialità dell’uomo.”
Dunque con l’Umanesimo socialista la prospettiva è quella di andare oltre la lotta di classe per liberare la persona umana dai bisogni materiali, ma anche per la liberazione della persona umana dalla prevaricazione dei pochi al potere sulle moltitudini subalterne, salvaguardando, altresì lo vedremo dopo, anche la natura di cui siamo parte.

Invece è a Kohei Saito contemporaneo giovane filosofo giapponese a cui dobbiamo la nostra gratitudine per avere sanato la frattura tra il pensiero marxista e l’ecologismo con una rivisitazione approfondita che ne ha fatto emergere la chiave ambientalista del pensiero del giovane Marx.
Ponendo così fine alla contrapposizione con il movimento ambientalista emersa già fin dagli anni 70 del 900.ambientalista.
Nell’attualità oramai non è più possibile concepire l’ecologismo se non coniugato alla giustizia sociale di cui la Sinistra è storico esponente.
Questo il contributo di Edgard Morin giusto agli esordi del 21 Secolo "Il Progresso regressivo.
Quindi il Progresso non è più qualcosa di automatico, non è più qualcosa di generalizzato. Qual'è la forza della coscienza ecologica ?
La coscienza ecologica si è risvegliata nel momento in cui ci siamo resi conto che che quel che costituiva un progresso in un ambito poteva rappresentare una regressione in altri ambiti. (pag.101)
Quindi civilizzare la Terra, solidarizzare, confederare l'umanità rispettandone le culture e le patrie, trasformare la specie umana in umanità diventa l'obiettivo fondamentale e globale di qualunque politica che aspiri a un tempo al progresso e alla sopravvivenza dell'umanità.
Ecco che cosa prolunga e trasforma l'ambizione socialista originaria."(Pag.140)

Impressionante dopo 70 anni ancora oggi anno 2025 essere qui a porci la stessa domanda e avere la consapevolezza che il passo ultimo preconizzato registra nel mondo caotico odierno segnali inquietanti di imporre con la potenza armata la supremazia assoluta da parte degli USA nella versione attuale del presidente Donald Trump.

"Saremo capaci di creare una visione
della vita buona e sana che stimoli le forze vitali
di coloro che temono di andare avanti ?
Attualmente l’umanità si trova ad un bivio
dove un passo sbagliato potrebbe essere l’ultimo."
(Erich Fromm
Psicanalisi della società contemporanea - 1955)

Quadro geopolitico mondiale reso possibile dal vuoto lasciato dalla sinistra storica in Europa con la conversione subitanea all’ideologia fattasi totalitarismo neoliberista da parte del PSE e dai partiti comunisti europei con l’implosione dell’URSS.

Senza più ideologia socialdemocratica e senza più sistema economico comunista dell’URSS da almeno 30 anni in cui ha dilagato l’individualismo psicopatologico del tutti contro tutti.
Pertanto per riempire questa assenza di alternativa, urge riprendere, rinnovato, il pensiero socialista in chiave UMANESIMOECOSOCIALISTA con l'alta finalità di riunificare la galassia della sinistra comunista e socialista per la ricomposizione di una Sinistra costituzionale in Italia.


Bibliografia essenziale

1)Boratto G, L. Fasce - L'Albero genealogico. KC edizioni2022
2)Fromm E. - L'UMANESIMO SOCIALISTA. Dedalo 1971
3) Kohei S. - L'ECOSOCIALISMO DI KARL MARX. Castelvecchi 2023
4) Kohei S. - IL CAPITALE NELL'ANTROPOCENE. Einaudi 2024
5) Morin E. LA MIA SINISTRA Rigenerare la speranza. Erikson 2010

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Tavola rotonda "UmanesimoEcoSocialista" gioedì 11 12 2025

registrazione
Prima parte

https://www.youtube.com/watch?v=McbH5jQTDHs

Seconda parte

https://www.youtube.com/watch?v=B_wh4uiQtWk













Socio fondatore del Gruppo di Volpedo e del Network per il socialismo europeo .