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CULTURA POLITICA

TITOLO

RAPPORTO EURES
  Realizzato su un campione di 2000 cittadini di età superiore ai 14 anni, fotografa orientamenti e valori da Nord a SudIl 53% boccia le droghe leggere, il 36 le nozze gay - Italiani: no alle armi, sì all'eutanasia
DATA 15/05/2004
LUOGO Il SecoloXIX

Roma.
Molto aperti su eutanasia, fecondazione artificiale, clonazione, aborto, voto agli immigrati, conservatori invece riguardo a droghe leggere, matrimonio tra gay, prostituzione: sono gli italiani del terzo millennio, come li fotografa il primo Rapporto Eures. Realizzato su un campione di duemila cittadini di età superiore ai 14 anni su tutto il territorio nazionale, il Rapporto è stato effettuato nel periodo che va dal 10 dicembre 2003 al 10 febbraio 2004.Eutanasia, favorevoli 6 su 10. Il 61,6% degli intervistati si dichiara favorevole nei casi di grave malattia; il 21,3% è contrario, l'11,5% indeciso. Le posizioni risultano quasi identiche tra i due sessi. La propensione a consentire l'eutanasia raggiunge il valore più elevato nella fascia 35-54 anni. I più favorevoli sono gli elettori di centrosinistra (67,2%), i più contrari quelli di centro (47,8%). Favorevoli il 70,3% al Centro, il 63,7% al Nord e il 53,3% del Sud.Fecondazione eterologa, 54% dice sì. La maggior parte del campione è favorevole contro un 29% contrario; i più convinti sostenitori sono i giovani. Più favorevoli gli elettori del centrosinistra (62,4%) rispetto a quelli di centrodestra (47%) e di centro (41,3% contro il 42,3% di contrari). Al Nord e al Centro il maggior numero di sostenitori.Clonazione terapeutica, il 61% favorevole. Il 25,2% del campione è contrario alla clonazione di organi e tessuti umani a fini terapeutici; netta prevalenza di consensi tra gli uomini. Più numerosi i favorevoli nella fascia di età 35-54 anni, tra coloro che hanno un titolo di studio più alto e tra gli elettori del centrosinistra. Il maggior numero di contrari è tra gli elettori di destra, i più indecisi sono al centro.Sì all'insegnamento della religione. Gli italiani che affermano di voler mantenere l'insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica sono il 61,6%, contro il 19,3% di contrari. L'adesione prevale soprattutto tra gli over 54, tra chi ha un titolo di studio più basso e tra chi vive al Sud. I favorevoli aumentano tra gli intervistati di centrodestra (77,8%) e di centro (76,4%).Voto agli immigrati, d'accordo il 56%. Contrario a concedere il diritto di voto agli immigrati residenti in Italia è solo il 29,2%, con una leggera prevalenza di consensi tra gli uomini. I favorevoli sono più numerosi nell'elettorato di centrosinistra. I più convinti fautori vivono al Centro Italia.No a legalizzazione droghe leggere. Contrario il 53,3% del campione, favorevole il 34% con prevalenza tra gli uomini. I più proibizionisti sono gli over 54, i più aperti sono i più giovani e quelli con titolo di studio più alto. Più favorevoli tra gli elettori del centrosinistra.Divorzio ampiamente condiviso. Il 77,1% degli intervistati continua ad approvare la legge sul divorzio, a fronte di un ben più esiguo 10,2% che ha una posizione contraria. Più favorevoli le donne, le persone più scolarizzate e gli elettori del centrosinistra, la percentuale più alta di contrari è tra gli over 54 e gli elettori di centro.Aborto, il 59% non rinuncia. Dice no il 28,7%. Le donne, con 8 punti percentuali di scarto rispetto alla componente maschile, difendono con maggiore convinzione il diritto di decidere. Più propensi a consentirlo gli intervistati tra 35 e 54 anni, gli elettori del centrosinistra, i residenti al Nord e al Centro.Matrimonio gay, d'accordo il 36,1%. Il 42,7% degli intervistati si dichiara contrario al matrimonio tra persone omosessuali, il 17,7% è indeciso. Gli uomini e le persone oltre i 54 anni risultano più in difficoltà rispetto a questa tematica. Contrari al matrimonio tra gay 6 cittadini su 10 con un orientamento politico di centro e di centrodestra, contro il 27,8% degli intervistati di centrosinistra. Al Nord, la percentuale di favorevoli è superiore ai contrari.Case chiuse, per il 60,5% meglio riaprirle. Poco più di un italiano su 5 è contrario. Comprensibilmente, sono più favorevoli gli uomini delle donne, ma anche tra le donne una percentuale maggioritaria si esprime a favore. Gli intervistati di centrodestra si dichiarano favorevoli alla riapertura (74,8%), ma anche tra quelli di centrosinistra la maggioranza si dichiara favorevole.Pena di morte, 74% di no. Solo il 17,7% è favorevole, più gli uomini delle donne. La percentuale dei favorevoli cresce con l'età e diminuisce con l'aumentare del livello di scolarizzazione. Gli intervistati di centrodestra sono quelli più favorevoli alla patek philippe replica watches reintroduzione.Armi? no, grazie. L'88,4% degli intervistati si dichiara contrario alla liberalizzazione della vendita di armi ai comuni cittadini, rispetto al 6% dei favorevoli. Più favorevoli gli uomini, i cittadini con basso titolo di studio, quelli di centro e centrodestra e quelli residenti al Sud.

Elenco argomenti

Socio fondatore del Gruppo di Volpedo e del Network per il socialismo europeo .